Tutoraggio Scolastico

Apprendere è un processo naturale, meraviglioso, a tratti magico
che non si esaurisce sui banchi di scuola e che anzi coinvolge ogni momento della vita.
La curiosità, l'impulso di capire e sperimentare cose nuove sono intrinsechi nell'essere umano
soprattutto se non soffocati da aspettative e costrizioni.
[Elena Ghini]

"La 'Scuola 725', la scuola del riscatto, è piena all'inverosimile. Qui si studia costantemente, non solo per recuperare il tempo perso nelle scuole dove i ragazzi vengono ghettizzati, ma anche per imparare a ragionare, per prendere coscienza della situazione che li ha portati a vivere ai margini. Nessun catechismo: ho puntato sull'orgoglio, sullo studio come occasione per uscire da una situazione umiliante. E intanto vivo come loro, nella loro stessa incertezza, senza nemmeno sembrare un prete."
[Roberto Sardelli]
È importante coinvolgere gli studenti e le famiglie sin dalla fase della progettazione di un percorso e delle singole lezioni che ne fanno parte. Vogliamo coinvolgere gli studenti in modo tale che non siano più soltanto degli spettatori ma diventano protagonisti del proprio percorso di crescita sviluppando autonomia e responsabilità mettendosi alla prova nelle singole decisioni; perciò diventa importante verificare insieme a loro ciascun momento per superare la passività tipica del gran numero di relazioni insegnante-studente che spinge quest'ultimo a disinteressarsi e deresponsabilizzarsi poichè non vede in quello che fa nulla di utile alla propria crescita.
Per fare ciò instauriamo una comunicazione frequente con studenti e famiglie al fine di progettare le lezioni che verificheremo successivamente e riprogettarle in un'ottica ciclica. Non è banale interessarci alle dinamiche scolastiche, al rapporto che gli studenti hanno con i propri docenti e con il loro metodo.
Quanto sono pratici con il registro elettronico?
Come si sentono considerati dai loro docenti?
Come si sentono in classe?
Queste informazioni ci occorrono per entrare in relazione con i ragazzi e per progettare al meglio gli incontri, individuando aree di intervento più specifiche possibili.
Voci dalla Compagnia:

Studiare in una sala piena di colori è molto stimolante! [Maria Grazia]

Lo studio collettivo mi sta aiutando molto: non è uno strumento di distrazione ma un momento di confronto tra gli studenti che si possono scambiare i "trucchi del mestiere"! [Emanuele]